Tour Europeo Rattle That Lock

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E’ iniziato alla grande il nuovo tour Europeo 2016 di “Rattle That Lock”, in terra di Polonia. Questa la scaletta dei brani proposti nel corso della serata del 25 giugno:

Primo tempo: 5 A.M. - Rattle That Lock - Faces of Stone - Wish You Were Here - What Do You Want From Me - A Boat Lies Waiting - The Blue – Money - Us and Them - In Any Tongue - High Hopes Secondo tempo: One of These Days - Shine On You Crazy Diamond -Dancing Right In Front of Me - Coming Back To Life - On an Island - The Girl In the Yellow Dress -Today – Sorrow - Run Like Hell Bis Time - Breathe Reprise - Comfortably Numb

Grande attesa per il resto del tour, in particolare per le storiche date di Pompei, dove sarà anche visitabile una mostra di fotografie relative al famoso “Pink Floyd live at Pompeii” di Adrian Maben.

 

Giugno 2016

25 Wroclaw, Square/Plac Wolnosci, Polonia

27 Vienna, Schloss Schonbrunn, Austria

28 Vienna, Schloss Schonbrunn, Austria

 

Luglio 2016

2 Roma, Circo Massimo, Italia

3 Roma, Circo Massimo, Italia

7 Pompei, Anfiteatro di Pompei, Italia

8 Pompei, Anfiteatro di Pompei, Italia

10 Verona, Arena di Verona, Italia

11 Verona, Arena di Verona, Italia

14 Stuttgart, Schlossplatz, Germania

16 Chantilly, Chateau de Chantilly, Francia

18 Wiesbaden, Wiesbaden Bowling Green, Germania

20 Nimes, Les Arenes de Nimes, Francia

21 Nimes, Les Arenes de Nimes, Francia

23 Arc-et-senans, Saline Royale D'arc-et-senans, Francia

27 Tienen, Grote Markt, Belgio

28 Tienen, Grote Markt, Belgio

 

Settembre 2016

Londra, Royal Albert Hall, Inghilterra

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Echoes from Pompeii con special guest Adrian Maben

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Sabato 23 Aprile, Teatro Di Costanzo Mattiello, ore 21.00 Pompei (Na)

Adrian Maben Live at Pompeii

Il 23 Aprile 2016 la musica dei Pink Floyd torna a risuonare a Pompei con Echoes from Pompeii, un evento che ha come protagonista assoluta la band inglese che meglio di chiunque altro ha riscritto interi capitoli di musica rock, declinata in tutte le sue forme. A farsi promotrice della serata, la neonata Associazione Live At Pompeii che, col patrocinio del comune di Pompei, della regione Campania e con il supporto dello studio legale Romano, main sponsor dell’evento, porterà sul palco del teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei i Pink Bricks, una delle tribute band più acclamate e apprezzate sul territorio nazionale.

La band eseguirà i brani più rappresentativi dei Pink Floyd, alcuni di questi riarrangiati in chiave acustica e del tutto inedita, grazie al supporto del quartetto d'archi Harmonia, formato da musicisti campani. L’evento arriva a 45 anni di distanza dal celebratissimo Live At Pompeii, il docufilm girato nell’anfiteatro degli Scavi nell'ottobre del 1971 e pubblicato nel 1974 per la regia di Adrian Maben. Proprio Adrian Maben tornerà a Pompei in veste di presidente onorario dell'Associazione Live At Pompeii il 23 aprile in occasione dello show dei Pink Bricks, che il regista ha fortemente voluto all'inaugurazione della sua mostra fotografica sui Pink Floyd tenutasi a Pompei in corrispondenza del conferimento della cittadinanza onoraria. Echoes from Pompeii sarà preceduto da una conferenza stampa all'interno del teatro, in cui la neonata associazione si presenterà al pubblico, illustrando le iniziative in cantiere per questo 2016, tutte incentrate sulla musica dei cinque inglesi.

I Pink Bricks portano in giro per l’Italia i grandi successi dei Pink Floyd da 8 anni, riproponendoli in maniera molto fedele. La tribute band vanta la partecipazione a due tra i più acclamati eventi della penisola dedicati a Gilmour&Co., l'Atom At Night del 2013 al Ravello Festival e l'Atom At Paestum del 2014 tenutosi all'interno del sito archeologico della città. Con le loro coinvolgenti performance live, i Pink Bricks hanno conquistato non solo il pubblico che affolla i loro concerti, ma anche sir Adrian Maben che li ha ascoltati e apprezzati il 27 Giugno 2015 ad Angri (Sa), tanto da volerli all’inaugurazione della sua mostra fotografica di Pompei.

L'Associazione Live At Pompeii nasce nel gennaio 2016 con lo scopo di diffondere tutto ciò che ha caratterizzato la carriera dei Pink Floyd, attraverso l'organizzazione e la realizzazione di concerti, spettacoli e mostre fotografiche.I soci fondatori sono Matteo Apuzzo, Francesco Romano, Vincenzo Tranchese, Antonello Buonocore e Alessio D'Amaro.

Per acquistare i biglietti è possibile contattare i numeri 339 64 23 306 – 338 44 97 216 – 335 83 71 815 – 3388871734 – 349 85 51 914 o recarsi allo Studio Legale Romano, via Enrico Fermi 4, Scafati (Sa) Tel. 0818504488 – 0818506328

Il costo del biglietto è di 15 euro

Di seguito i teaser della serata:

1) https://www.youtube.com/watch?v=8RMhxUlXLS0

2) https://www.youtube.com/watch?v=2RWqiT2Py1c

Associazione Live At Pompeii

Official site: www.liveatpompeii.it

Facebook official page: www.facebook.com/associazioneliveatpompeii/

Twitter official page: www.twitter.com/AssLiveAtPompei

Instagram official page: www.instagram.com/associazioneliveatpompeii/

Pink Bricks

Official Site: www.pinkbricks.it

Facebook official page: www.facebook.com/PinkBricks

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Il mitico concerto dei Pink Floyd a Venezia rivive in una mostra

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The Night Of Wonders celebra il 25° dell'evento con foto e documenti

(intervista con Alberto Durgante, presidente dell'Associazione Culturale, presso Radio Veneto Uno)

Rivivere il famoso concerto dei Pink Floyd a Venezia del 1989 in una mostra. Ne abbiamo parlato a Buongiorno Veneto Uno con il presidente dell'associazione Floydseum, Alberto Durgante, che l'ha pensata e realizzata a Venezia nell'ex Chiesa di Santa Marta e che andremo adesso a presentare.

Una bellissima giornata di sole ha accolto, lo scorso sabato 12 luglio, l’inaugurazione della mostra “The Night Of Wonders”, nuovo ambizioso progetto dell’Associazione Culturale Floydseum che intende ripetere il successo di “Outside The Wall”, rassegna di mostra ed eventi andata in onda lo scorso luglio a Padova in concomitanza con il concerto di Roger Waters allo stadio Euganeo.

Questa volta il tema guida è la celebrazione del 25° anniversario del famoso concerto tenuto dai Pink Floyd su di una chiatta galleggiante posta di fronte a San Marco, il 15 luglio del 1989. Dopo il lussuoso prologo di mercoledì 9 luglio presso la Sala Apollinea grande del Teatro La Fenice, dove è stato presentato il “The making of Ca ira”, opera di Roger Waters, alla presenza del registra Adrian Maben, dal 12 luglio al 26 ottobre rimane aperta la mostra “The Night Of Wonders”, presso lo Spazio Porto, ex chiesa di Santa Marta, capannone 34.

La zona, fuori dagli abituali flussi turistici, si trova di fatto al di la dello scalo delle grandi navi da crociera, che si possono vedere arrivare e partire dalla banchina posta di fronte all’ingresso della mostra. E’ curioso ricordare (quando si dicono le coincidenze) come, metro più metro meno, fu proprio qui che venne costruito il palco galleggiante usato nel concerto del 1989, prima di essere trasportato in piazza San Marco. La zona dell’Autorità Portuale di Venezia è molto affascinante, ricca di un’archeologia industriale che ricorda molti dei tipici temi ed ambienti floydiani, “Wish You Were Here” su tutti, ed è raggiungibile dalle fermate del vaporetto di Santa Marta (sbarcati girare a destra ed andare sempre dritti), e di San Basilio (sbarcati girare a sinistra ed andare sempre dritti), dalla camminata delle zattere o da Piazzale Roma percorrendo la strada che costeggia l’edificio di arrivo del people mover.

La mostra si trova all’interno dell’ex chiesa gotico-romana di Santa Marta, classico esempio di come una volta si sapeva usare con sapienza la pietra per creare ambienti semplici ma accoglienti; sul sagrato, ad accogliere i numerosi visitatori, sabato c’era un maiale gonfiabile (indovinate di che colore?) alto 3 metri e lungo 6, al quale nessuno ha saputo resistere nell’avvicinarsi per scattare la foto ricordo nell’attesa dell’apertura della mostra prevista per le ore 12.

Con leggero ritardo per l’attesa dell’ospite d’onore, i componenti del Floydseum (Alberto Durgante il presidente, Gianluigi Soldi il vice-presidente, Marco Bonecher, Nicola De Cal, Luca Berta, Mattia Crespi, Stefano Tenca, Mauro Fagnani, soci illustri da tutto il mondo, Massimiliano Viezzi capo allestitore), hanno illustrato gli obiettivi dell’associazione che sono quelli "non solo di festeggiare i 25 anni dal concerto dei Pink Floyd ma anche e soprattutto di continuare a diffondere la cultura e l’arte dei Pink Floyd, un’arte che non è solo quella musicale per la quale sono universalmente noti ma anche quella dell’immagine (pensate alle splendide grafiche di Storm Thorgerson), della poesia (i meravigliosi testi, per lo più di Roger Waters) e dello spettacolo (il gruppo è sempre stato pioniere fin dagli anni ’70 nel voler coniugare sul palco musica ed effetti scenici sempre più complessi ed innovativi)”.

Per il taglio del nastro è stato chiamato “colui senza il quale oggi non ci sarebbe stato nulla da festeggiare” ovvero Fran Tomasi, promoter ed organizzatore, tra le altre cose, del concerto dei Pink Floyd a Venezia 1989; visibilmente emozionato per questo inaspettato grande tributo al suo capolavoro di 25 anni fa, Tomasi ha ringraziato il Floydseum ed ha dato appuntamento a tutti per la sua mostra “Pink Floyd exhibition, Their mortal remains” che si terrà a partire dal 19 settembre alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Dopo il taglio del nastro ed un brindisi beneaugurante, tutto il pubblico convenuto ha potuto entrare ad ammirare la mostra; tra le varie persone convenute si sono notate Adrian Maben, regista del film “Pink Floyd at Pompeii” con la moglie Chantal, Stefano Bressani, autore delle particolarissime “sculture vestite”, Luigi Pedrazzi di Arteutopia, noto gallerista milanese amico del compianto Storm Thorgerson, Stefano Tarquini, alias Mr Pinky, uno dei più grandi collezionisti al mondo di vinili floydiani, autorità e personalità di spicco del mondo veneziano e molti fan di lunga data, amici e conoscenti.

Per leggere l'intera intervista, clicca qui.

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Chit Chat with Oysters

Adrian Maben racconta di "Chit Chat with Oysters", il suo ultimo documentario rigurdante la band Pink Floyd.

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Fran Tomasi inaugura ufficialmente la mostra "The Night Of Wonders"

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Oltre 200 le opere esposte che ripercorrono la storia del "Concertone Veneziano"

Venezia 12 luglio 2014

E' stata inaugurata oggi, presso l'ex Chiesa di Santa Marta a Venezia, la mostra dedicata al concerto dei Pink Floyd del 15 luglio 1989. E chi meglio di Fran Tomasi poteva inaugurare ‘The Night Of Wonders’? Sì proprio lui, l'ideatore e organizzatore della colossale kermesse musicale veneziana.

Tomasi, all'epoca, era uno dei più importanti promoter musicali, é riuscito a portare in Italia i maggiori gruppi rock del mondo, da Lou Reed ai Rolling Stones, da Sting a Bruce Springsteen. Non solo, è colui che ha ideato l'operazione zolla per lo stadio Olimpico di Roma, al termine dei campionati mondiali di calcio. Insomma un personaggio con molte storie da raccontare. Sebbene il concerto dei Pink Floyd del 15 luglio 1989 creò enormi polemiche, Francesco Tomasi, in arte Fran, non si è mai pentito di avere organizzato quel colossale ed unico concerto che giudica, a distanza di 25 anni, uno spettacolo irripetibile.

La mostra è suddivisa in sezioni, dal tour di Verona del 1989, alle origini del progetto veneziano con la preparazione, i giorni che precedettero immediatamente il concerto e l’avvenimento, fino ai concerti di Gilmour del 2006. Il materiale proviene da fotografi professionisti che lavorarono in diretta in quei giorni, come Guido Harari e Venezia Vision con Marco Sabbadin e Andrea Pattaro, ma anche molte foto che provengono da fan, come Bob Hassall, che era presente sul palco. Sono stati selezionati 150 scatti su quasi 600. Un anno di lavoro per mettere a punto il materiale da esporre.

Ci sono dei cimeli molto rari, come un poster che non fu mai esposto perché gli organizzatori temevano che avrebbe fatto venire troppa gente. I visitatori della mostra potranno anche vedere le immagini del concerto proiettate su un grande schermo ed altre video clip di quei giorni su schermi più piccoli. Sono esposte numerose testimonianze di personaggi famosi e meno famosi, che hanno assistito al concerto e un'ampia rassegna stampa dell'epoca, italiana e straniera. Oltre a materiale fotografico, ci sono opere come i famosi Martelli di Marco Lodola, le Sculture Vestite di Stefano Bressani e le opere vincitrici del concorso on-line creato e ideato dalla scultrice pittrice Grazia Marino in arte Dadagabem: "L'idea è nata - puntualizza Grazia Marino - per coinvolgere gli artisti appassionati della cultura Floydiana scoprendo che sono davvero tanti e molto bravi. La selezione è avvenuta on-line e sono stati scelti due autori, già molto noti nell'ambiente artistico: Valerio Scarapazzi con Astronomy Domine e Aldo Claudio Medorini con Shine on Your Crazy Diamond. Per promuovere il talento giovanile è stata scelta Giorgia Lembo con Young David Gilmour che ha solo 19 anni". Dadagabem, per l'occasione, ha creato un'opera dedicata all'evento dal titolo Crazy Diamond.

All’interno della mostra, è stato proiettato "Chit Chat With Oysters" di Adrian Maben, il nuovo inedito documentario sulla band. Cinquantadue minuti in bianco e nero, filmati presso lo studio Europa-Sonor a Parigi nel dicembre del 1971 durante la lavorazione al master di "Echoes" registrato a Pompei qualche mese prima.

Alberto Durgante, presidente dell'Associazione Floydseum, ha ringraziato Fran Tomasi, Adrian Maben, i soci del Floydseum, in particolar modo il vice presidente Gian Luigi Soldi, tutti gli ospiti, gli artisti e i suoi collaboratori, ricordando che il 15 luglio ci sarà l’annullo filatelico commemorativo. Uno stand delle poste, proprio davanti alle porte di ‘The Night Of Wonders’ stamperà l’annullo sulle cartoline create da Floydseum, acquistabili direttamente alla mostra, durante tutta la giornata.

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Adrian Maben (UK)

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Socio onorario dell’Associazione Culturale "Floydseum"

 

Regista di origini scozzesi, vive e lavora in Francia. È noto per aver girato una serie di documentari su alcuni artisti di fama mondiale e per aver diretto tra il 1971 e il 1973 una pellicola fondamentale nella storia dei Pink Floyd: "Pink Floyd live a Pompei". Per i pochi che non lo conoscessero, si tratta di un film-documentario-concerto registrato nell'anfiteatro di Pompei, che nel 1974 - per le sale cinematografiche - uscì arricchito con alcune immagini tratte dalla sala di registrazione di "The dark side of the moon" ossia gli Abbey Road Studios.

Questo lungometraggio è da sempre un unicum assoluto ed è senz'altro, a pieno titolo, tra le principali icone sul gruppo rock inglese.

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